Una tenda, una storia

Ormai è quasi un mese che la tenda esiste, esiste per passare l’inverno e oltre, nel terzo sito, la tenda è stata adattata alle strutture che erano già presenti, sistemata e arredata con tutto quello che serve per rendere confortevole il soggiorno per i lottatori, che hanno impugnato la loro causa completamente; la tenda è provvista di tavoli, sedie e un caldo ambiente per superare i giorni più freddi, ma tutti i lavoratori si appoggiano alla tenda per essere più attivi nella lotta, visto che si prospetta lunga, e la visibilità nei pressi della tenda è aumentata dalla presenza della tenda stessa.
La tenda fisicamente può sembrare un’oggetto statico, anche se in continuazione riceve sistemazioni, montaggi e modifiche, rendendola ogni volta diversa e funzionale, ma la struttura nel suo insieme resta sempre la stessa, con il tempo la tenda senza che nessuno se ne accorga, si anima e si impregna della storia dei lavoratori, la fatica, il riposo, le gioie e le preoccupazioni, i discorsi e le facce dei presidianti, le storie delle persone che si avvicinano a essa impregniano e arricchiscono la tenda stessa, portandosi sempre le storie che la hanno accompagniata nei presidi precedenti, questo dà più valore a una cosa che è in realtà passiva, ma che nei fatti è viva, viva delle persone che la abitano.
La storia precedente della tenda a questo presidio non la conosco, anche se ho provato a chiedere qualche informazione, sembra che abbia fatto almeno altri due presidi, ma sicuramente anche nei presidi precedenti avrà visto molte cose, sentito e assistito a molte cose, muta e paziente, svolgendo il suo compito, fino a quando era necessario.
Una volta avevo sentito una leggenda che si riferiva a un modo di vedere le cose da parte dei Cinesi o dei Giapponesi, non ricordo quale dei due, il proverbio si riferiva all’anima delle cose, le cose assorbivano la storia che le circondavano, tutti i discorsi e le persone che le usavano, gli oggetti più erano vecchi e più acquistavano valore, anche se costavano pochi spiccioli, ma era solo il valore aggiunto che rendeva prezioso l’oggetto, e questo stà capitando alla tenda del presidio, solo il tempo arricchirà la sua storia, ogni giorno aumenterà la sua storia, con la successione degli eventi.

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