Bike sharing

In questi momenti di crisi bisogna cominciare a prendere in considerazione uno stile di vita che comprenda la decrescita, cominciare ad usare le cose che già possediamo e usarle meglio, non farsi prendere più dalla smania di possedere una cosa nuova, ma accontentarsi e sfruttare meglio le cose che già si hanno, questo solo per cominciare a spendere meno.
In una prospettiva di decrescita, l’automobile, può essere una spesa e di consequenza potrebbe diventare una spesa da tagliare, visto che deve essere mantenuta, la benzina, il bollo di circolazione, l’assicurazione, il meccanico e la revisione, il rinnovo della patente, sono spese che devono essere sostenute, certo, la benzina dipende dalla strada che percorrete, per il resto sono spese che sono quasi rigide; alla luce di questo bisognerebbe cominciare a pensare in modo decrescente, ovvero, invece di usare la macchina, bisogna cominciare a usare la bicicletta, camminare o i mezzi pubblici, per cominciare ad avere un impatto minore, cosa che stò cominciando a prendere in considerazione.
Il Bike sharing è una cosa che ho visto quasi per caso, provabilmente perché comincia ad essere più diffuso, praticamente il sistema è quello di avere una bicicletta pubblica, a pagamento, per raggiungere una determinata meta e lasciare il mezzo su appositi parcheggi, continuando magari il percorso a piedi, fino a che non si decide di riprendere la bici verso un’altra meta, sempre con il pagamento dell’affitto del mezzo.
Questo sistema lo trovo abbastanza interessante, anche se ancora non conosco realmente i costi di affitto, ma come idea non è male, avere una bicicletta che si può lasciare da qualche parte senza la paura che ti venga sottratta, perché non è tua, non mi sembra male, certo andare con la propria bicicletta consente altri vantaggi, che apprezzo molto.
Le cose che mi danno qualche pensiero sul fatto di usare la bicicletta come principale mezzo di locomozione sono: il freddo d’inverno, il buio, il traffico delle macchine, le lunghe distanze e il fatto che potrebbe essermi sottratta, costringendomi a tornare a casa a piedi, anche se camminare non mi dispiace.

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