Grassi contro magri

È già la seconda volta che vedo sul Cielo, se non sbaglio, la trasmissione “Grassi contro magri”, il format è molto semplice nel suo genere, trovare due persone, una obesa e una anoressica, metterle a confronto e invertire le loro diete, l’obeso deve mangiare quello che mangia l’anoressico e viceversa, detto cosi sembra abbastanza semplice e di poco interesse, ma non è cosi, la cosa più evidente e scontata è che la persona anoressica all’inizio non riesce mai a mangiare tutto quello che mangia in un giorno l’obeso, e sempre lascia tutto nel piatto, mentre l’obeso vedendosi ridotta la dieta fa molta fatica a rimanere a stecchetto, e non sempre ci riesce, cosi il conduttore che li segue si accorge di quello che fanno e comincia a scavare nel loro passato, e sempre trova le cause che hanno scatenato il loro disturbo alimentere, che spesso si trova nella loro infanzia o in un avvenimento traumatico, che li ha portati in quelle condizioni, solo quando riescono a prendere coscienza di quello che stà alla base del loro disturbo, allora cominciano veramente ad avere un rapporto con il cibo in maniera più consapevole, la cosa è più semplice con la persona anoressica, che di solito è donna, mentre per gli obesi delle volte è necessario mostrargli l’esperienza di altre persone obese e delle loro difficoltà nella vita di tutti i giorni, allora rispecchiandosi in quello che vedono decidono veramente di riprendersi veramente in mano la loro vita.
La seconda parte della trasmissione si svolge a telecamere spente, il conduttore dà un dieta specifica a entrambe le persone, che devono seguire per dodici settimane, con altri consigli, alla fine di quel periodo devono presentarsi in studio per vedere i progressi, devo dire che alla fine sono veramente evidenti, un breve confronto trà i due concorrenti e la trasmissione finisce.
Questa trasmissione mi piace perché mi fa capire alcune cose che stanno dietro ai disturbi alimentari, avevo già letto qualche cosa sull’anoressia e devo dire che molte cose non le concepivo, ne prendevo solo atto, il fatto per esempio che loro percepiscono il cibo come un corpo estraneo e non come una cosa utile alla propria esistenza o meglio ancora un piacere della vita, ma spesso per loro una pizza la vedono come se a me nel piatto mi mettono una scarpa o un martello, che ovviamente devo mangiare, ovviamente la loro disfunzione viene curata anche con degli antidepressivi e nei casi più estremi con l’aiuto dello psichiatra, anche perché alcune donne, perché di solito sono le donne che soffrono di quel disturbo, diventano in uno stato di dimagrimento che è veramente scandaloso, ai limiti della sopravvivenza.
Tutto questo non lo ho vissuto molto alla lontana, ma durante alcuni incontri di auto-aiuto di Amici, c’era un ragazzo che ho visto per un periodo limitato di tempo, lui diceva sempre di avere solo il colon irritabile, e di conseguenza si comportava, alcune volte in pizzeria si limitava molto nel mangiare, ma il quel ambiente non gli veniva dato molto peso, un comportamento del genere ci poteva stare benissimo, ovviamente era molto magro, fino a chè non è sparito dal gruppo, cosi un giorno sono venuto a sapere che era stato ricoverato nel reparto degli anoressici, non ricordo se aveva a che fare con gli psichiatri, ma di sicuro correva voce che era stato rinchiuso nel reparto e gli era stata levata ogni possibilità di contatto con l’esterno, cosa che rientrava nel programma di terapia, ogni volta che faceva qualche progresso e cominciava a collaborare nella sua alimentazione cominciavano a ridargli qualche cosa, ovviamenete gli dovevano rispiegare tutto quello che era inerente al cibo, gli atteggiamenti che si hanno verso il cibo e quale è il significato psicologico nel trattarlo, non so altro ma sicuramente doveva essere affascinante e terribile alla stesso tempo; ho rivisto questa persona qualche mese dopo, era completamente cambiata con dieci chili in più, quella è stata l’ultima volta che ho visto quel ragazzo, poi e sparito…..per fortuna si sarà reso conto che il suo vero problema non era nell’intestino.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: