Autismo

Questo articolo volevo intitolarlo “Kim Peek”, dell’Utah, ma poi mi sono detto che comunque non avrebbe detto niente a nessuno, chi vuoi che lo conosce?, cosi ho deciso d’intitolarlo con il nome del suo problema, l’Autismo.
Di questo tipo di problema non conosco molto, tranne cose per sentito dire, ma in questa presentazione fatta sulla trasmissione “Exit”, su Raistorie, è stata esposta in maniera avvincente e interessante, il fatto che esistono delle persone che riescono a imparare interi elenchi telefonici a memoria, con la convinzione che questa cosa sia importante e che quella successione cauale di numeri abbiano un significato, e lo fanno, magari in tempi veramente sbalorditivi, per una persona normale, e loro lo fanno con tutta naturalezza, e diligenza, senza chiedersi perché, e si ricordano, riescono a mantenere quel tipo di memeoria per sempre; ci sono autistici che hanno il dono della musica, e grazie a questo tutto per loro diventa musica e imparano a memoria interi spartiti, altri hanno una spiccata memoria fotografica e con un colpo d’occhio sanno fare un disegno dettagliato di cose e particolari incredibili, per esempio a uno di queste persone gli hanno proposto di fare un’ esperimento, gli hanno permesso di girare sulla città di Roma con un’aereo leggero, per un po’ di tempo, senza che lui abbia mai visto questa città, poi lo hanno lasciato per tre giorni davanti a un foglio di cinque metri, e doveva disegnare quello che aveva visto, cosi il disegno è stato portato a termine, a una prima analisi, i ricercatori hanno notato che gli edifici più importanti, come piazza San Pietro e il colosseo erano stati disegnati nei minimi dettagli anzi erano perfettamente sovrapponibili con l’originale, il numero delle finestre sulle facciate delle case era esatto, il numero delle colonne esatto e ogni particolare sembrava scansionato, una cosa incredibile.
Mentre portavano avanti questi studi, scenziati cercavano di osservare e capire cosa veramente succedeva nella loro testa, e cosi hanno notato che il loro cervello funziona ed è stutturalmente diverso dal nostro, sia il lobo destro che quello sinistro si comunicano in modo diverso e in oltre hanno notato che quelle persone non hanno una zona del cervello, e questo gli permette di tagliarsi fuori completamente dal mondo che lo circonda, concentrandosi solo sul loro obbiettivo, quello di imparare cifre e numeri.
A pensarci bene non mi dispiacerebbe essere un po’ autistico, potrei sfruttare al meglio la capacità di ricordare facilmente cifre e numeri, magari potrei dirottare questa mia capacità di ricordare, per diventare un campioncino di scacchi.

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