Aderenze

Si avvicina e gli dice: “Cosa gli è successo a quello li?”, indicando con la testa un ragazzo che era affianco del letto di Ercole, il ragazzo stava dormendo, il solito pisolino dopo mangiato.

Cosi Ercole racconta a suo fratello cosa aveva capito del suo vicino.

Ercole sottovoce dice: “Veramente non ho avuto molto tempo per parlare con quell’ ragazzo, anche perché preferisco stare sulle mie, comunque, qualche cosa la ho sentita sul suo conto, ma soprattutto, ho visto; mi ero veramente accorto di lui questa notte, verso le undici di sera, quando ero quasi in stato di dormiveglia, anche perché qui non c’è molto da fare, oltre che riposare, a un certo punto dal suo lato sento dei conati di vomito, ma faccio finta di non capire, cosa volevi che facessi, lui nel suo malessere riesce a chiamare le infermiere con il campanello, dopo qualche minuto arrivano, giusto in tempo per assisterlo nei suoi conati di vomito, un vomito che non avevo mai visto, era tutto verde e in quantità incredibili, sembravano litri, più vomitava e più stava male, io restavo a guardare senza avere la forza di muovermi, fino a che è arrivato il medico e gli ha consigliato di riprendere l’aspirazione gastrica, cosi un’infermiera prende un catetere e passando dal naso arriva fino allo stomaco, in modo da aspirare tutto quel liquido, che viene raccolto in un contenitore, a quanto ho capito, quel liquido non sarebbe altro che la bile”, “Mi dispiace molto per lui, ma come gli è successo?”, “Niente, lui era solito andare in bicicletta, e quel giorno aveva fatto ottanta chilometri, quando poi torna a casa si è sentito male, febbre, vomito, dolori alla pancia, cosi lo portano al pronto-soccorso e dopo qualche esame, gli trovano delle aderenze all’addome, e viene operato quasi subito, probabilmente le cose non sono andate come avrebbero dovuto andare e questo è il risultato!, altro non conosco, è da pochissimo che lo vedo, anche se lui era già qui quando sono arrivato”.

Virgilio si siede più comodamente sulla sedia e aggiunge: “Mi dispiace”.

Mentre dice cosi si sente appoggiare delle mani sulle spalle, si guarda dietro e vede che era Adele, si baciano molto calorosamente, Ercole li nota e fa finta di non capire.

Adele saluta Ercole e gli porge alcuni vestiti puliti, alcuni oggetti personali e un libro.

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