Caro Ulisse.19-8-2007

Ciao come stai?io in questo momento abbastanza bene,spero anche tu,scusa se ho ritardato di scriverti qualche riga,ma in questo periodo,ero un poco preso.

Le ferie che sto facendo potrebbero sembrare noiose e non belle,ma secondo me non è così,le ferie più belle sono quelle che si fanno a casa,certo a casa non c’è il mare o le discoteche,ma per me vanno benissimo cosi,infatti le ho passate con mio fratello,a parte il fatto che mi fermavo spesso a mangiare a casa sua,visto che la sua compagna era partita per qualche settimana,in questi pochi giorni di ferie che ho,siamo riusciti a fare qualche giro in macchina,come destinazioni preferite abbiamo i laghi,in fatti la prima uscita(per il momento solo due)siamo andati a Domaso,un ridente paesino affacciato quasi in cima al lago Lario,siamo partiti alle otto da casa sua e abbiamo fatto la superstrada,passando da Lecco e attraversando tutto i tunnel che costeggiano il lato destro del lago,quando eravamo li ci siamo fermati un poco lungo la riva e è stato bello guardare le onde e sentire il profumo del lago,qualche gabbiano e barca o battello che passavano di là,tutto questo incorniciato dalle montagne raccontate dal Manzoni,è stato bello,in tanto provavamo a pensare a come si poteva stare in quei posti d’inverno,a un certo punto mi annoiavo al solo pensiero,comunque non era quella la giornata,a destinazione abbiamo girato il paese,non molto in verità,poi siamo andati a mangiare,verso le tredici,ci girano i cinque minuti e saliti in macchina prendiamo la via del ritorno,in tanto mio fratello continuava a dire che mi voleva portare all’orrido,io non sapevo cosa fosse,e cosi scendiamo con la convinzione di andare fino a Bellagio,la macchina era pronta e anche io,cosi ripassiamo per Lecco e ci fermiamo un’ attimo,poi mio fratello salta fuori che forse Bellagio non è il posto giusto,telefona in giro e salta fuori che il posto esatto era Bellano,ma dovevamo tornare in dietro trenta chilometri e visto che eravamo appena passati di li,prendo la macchina e ritorno a casa,gli faccio”ma cosa è questo orrido?”,”vedrai quando ti porterò”;il giorno dopo siamo andati a fare la spesa per il ferragosto,il giorno della festa mangiamo la pasta con il ragù di carne,pesce bollito,insalata,frutta e torta,poi un giretto,ho passato un piacevole pomeriggio,anche se la cenetta mi ha messo molto sonno e avevo la pancia abbastanza gonfia,ma in quel momento non avevo avvisaglie di rilievo;giovedì riposo,venerdì si riparte;questa volta cambiamo meta,andiamo sul lago di Iseo e la meta è Monte Isola,partenza alle otto come al solito,autostrada,uscita a Palazzolo sull’Oglio,passiamo per Sarnico e proseguiamo per Iseo(dopo qualche vai e vieni sulle strade),per arrivare al attracco è stato facile,bastava seguire il fiume di persone,cosi appena fatto il biglietto saliamo sul battello e si parte,per arrivare a destinazione ci vuole circa mezz’ora e nel fra tempo ci gustiamo il paesaggio e osserviamo il lago scorrere,il paesaggio non è dei più fantastici,ma nell’insieme è piacevole,arriviamo sull’isola e come prima cosa noto le abitazioni che sono particolari e caratteristiche,tra la montagna e il lago scorreva una strada(non molto grossa)che permetteva una bella passeggiata e il passaggio di una automobile,ogni tanto qualche panchina o luogo per riposare e gustarsi il lago nel suo splendore,gli animali si sprecavano,gabbiani,cormorani,pesci e altro,abbiamo camminato in questo luogo,per circa un’ora,poi ci siamo fermati a un ristorante e questa volta abbiamo mangiato pasta la forno,cotoletta e patatine,poi abbiamo preso la via del ritorno,poco prima di prendere il battello di ritorno,volevamo visitare un santuario che si trova nell’isola,ma da dove eravamo noi ci voleva un’ora e mezza di cammino,quindi abbiamo ritenuto che la cosa non poteva essere fatta oggi,ma bisognava essere preparati,quindi ritorniamo in dietro,sul battello ci siamo lasciati carezzare dal vento e da qualche spruzzo di acqua lacustre,in macchina volevo continuare il giro del lago per Bisogne,Lovere e di nuovo Sarnico,in somma volevo fare il giro completo del lago,poi gira di qui,no gira di la,alla fine sono passato quattro volte sullo stesso ponte,a quel punto ho preso e sono tornato a casa,visto che ero sulla strada ho fatto anche una puntatina all’Oriocenter di Orio al Serio,solo per abitudine,infatti abbiamo guardato la solita fuffa e siamo scappati,e cosi abbiamo passato anche questa giornata.

Qualche giorno dopo hanno aperto le biblioteche e sono riuscito a collegarmi a internet,cosi sono andato su google e ho cercato(con il motore di ricerca)monte isola,e orrido,la prima spiegava quello che c’era nell’isola,va bene,mentre nell’orrido ho visto cosa era(lo puoi fare anche tu)comunque è una passeggiata ricavata da insenature naturali e essendo a sbalzi e anfratti fa un poco paura,infatti dalle foto che ho visto,mostravano una rampa di scale che scendendo scompariva dalla vista,dando posto alla nuda roccia,mentre altre passerelle erano a ridosso della roccia a sbalzo e per un tratto dovrebbe essere sospesa nel vuoto,tra lunghe insenature tra le rocce,io ancora non sono andato in quel luogo e faccio fatica a immaginare come sia veramente,pensa che credevo bisognava camminare su ponti di corda,cosa che in realtà non è vera,comunque se mi capiterà di andarci ti farò sapere le mie reali impressioni.

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