Caro Ulisse.10-02-2007

Ciao come va,carissimo Ulisse?

Come ti avevo scritto nell’ ultima lettera,ho ritardato un po’ a mandartela perché ho avuto un sacco di cose da fare e non ho avuto tempo per avvicinarmi a qualche computer per poterla scaricare.

Ora vediamo cosa mi ricordo delle molte cose che ho fatto,cosi anche questa volta avrai qualche cosa da leggere,invece di guardare la televisione,che non fa praticamente nulla di interessante.

Dunque!Facciamo qualche passo in dietro,siamo a venerdì scorso,uscito dal lavoro vado subito al ciclo di conferenze che vengono organizzate dall’università della terza età,e questa volta ho trovato proprio quello che stavo curando da qualche settimana,si è presentata una dottoressa che conoscevo e ho frequentato per brevissimi momenti nella mia storia di paziente,questa è una gastroenterologa dell’ospedale di Melzo e l’argomento da lei trattato era il tumore al colon-retto,e come puoi immaginare era una cosa che non potevo perdere,cosi mi sono seduto(senza essere inscritto al corso)e mi sono sentito tutto,praticamente si è raccomandata di consigliare a tutti la prevenzione, anche senza sintomi,cominciando con l’esame del sangue occulto,anche perché questo tipo di tumore può essere asintomatico,pur essendo presente,pensa che ultimamente su venti persone che hanno svolto gli esami endoscopici(come primo scrining)due sono risultate positive e di conseguenza prese in tempo,poi ha raccontato che questo è il secondo tumore più pericoloso,dopo quello ai polmoni,ha come al solito sfatato il mito che la colonscopia sia pericolosa(anche se in realtà è molto fastidiosa)e che il pericolo della perforazione dell’ colon sta raggiungendo livelli quasi trascurabili,poi ha dato un sacco di indicazioni sulle situazioni in cui questo esame non viene consigliato,e io sapendo che in realtà in quei contesti viene praticato lo faccio notare e un po’ a suo malgrado si è mangiata mezza parola,comunque non fa niente,poi mentre avevo la parola gli chiedo se l’azatioprina previene l’insorgenza dei tumori e mi rispose di si,perché tiene a bada l’infiammazione e di conseguenza il rischio di lesioni,subito dopo gli chiedo per quanti anni si può prendere e mi ha risposto anche otto anni,a questo punto mi sono chiesto,ma questa quando sono andato a fare la visita da lei,sei anni fa,si era spaventata di questo farmaco,tanto che mi aveva sommerso con l’Asacol,e ora si può prendere,questo mi ha fatto capire che nei centri piccoli mancano molto di esperienza su alcune cose,che questo può fare la differenza,anche se nei centri grossi si viene a perdere un po’ di umanità a causa della grande mole di pazienti che gli orbitano(su questo vedremo con il tempo),è anche vero che se vai a Melzo a fare la colon aspetti tutto il giorno per fare poche persone,mentre nel mio reparto via uno via l’altro,sicuramente hanno tutta un’altra organizzazione,tanto e vero che solo le persone che rientrano nel programma di sorveglianza sono duemila(tra qui anche io),in fine ha fatto vedere dei filmati sulle tecniche della rimozione dei polipi,sia quelli a peduncolo che quelli piatti,questi ultimi vengono levati in un modo molto interessante,che non conoscevo,praticamente questi non possono essere levati perché non avendo il peduncolo non possono essere rimossi,allora in torno a questi(nel tessuto sano)gli fanno delle iniezioni di insulina che fa immediatamente gonfiare il tessuto(sembra quasi che esplode)quando il polipo è completamente sollevato,viene legato e tagliato nel modo tradizionale,poi con una rete portato fuori;in fine ha fatto riferimento alle nuove tecniche di diagnosi,come la colonscopia virtuale o la pillola endoscopica,ma la tecnica migliore e versatile è quella tradizionale.

Quella sera sono tornato a casa alle otto e mezza,mangio e poi mi sono seduto alle dieci e mezza,ovviamente non sono andato al circolo.

Il giorno dopo,sabato,ho fatto un salto a casa di mio fratello e dopo la passeggiata mattutina siamo tornati a casa sua,con sua madre abbiamo fatto quattro chiacchiere,poi mi ha invitato a mangiare,e cosi visto che ero li ho accettato,il pranzo è stato frugale,poi alla fine ha insistito perché comprassi una casa per investire i soldi,questa era una cosa che stavamo discutendo da diversi mesi,ma li è stato molto convincente,tanto che quando sono andato via ero molto frastornato,e sinceramente su questo argomento anche io,come tante persone trovano molta difficoltà,comunque ormai il virus della casa l’ ho preso,ma vedrò se diventerà qualche cosa di più,una cosa è certa questo è l’investimento migliore che si possa fare;appena uscito di li sono andato da Alessandro,perché facevamo l’incontro di auto-aiuto,questa volta lo facciamo a Bergamo,praticamente siamo andati dentro a un’ oratorio,anche se posso provare a trovare un passaggio(come ho fatto)trovo il posto abbastanza lontano e mi basta poco per perdermi,visto che non sono molto pratico delle strade,mentre prima era molto più semplice,comunque cominciamo l’incontro,come di solito accade dopo che un gruppo non si vede da molto tempo si cerca di mettere giù qualche programma(o questo è quello che ho percepito)su cosa si può fare o si desidera per il futuro,probabilmente c’è l’intenzione di spostarsi nella zona precedente e magari organizzare qualche incontro con lo psicologo,cosa che non sarebbe male.ma tutto deve essere ancora messo insieme e siccome il grosso delle cose le fa la responsabile,quando le cose saranno pronte vedremo cosa si può fare,sai ultimamente ha qualche problema di salute e poi è molto presa con altre cose,anche se si impegna molto;a un certo punto dell’incontro una signora chiede se gli incontri in questo periodo di sospensione ci sono mancati,e cosi tutte le persone presenti rispondevano,al mio turno gli dissi che mi erano mancati,ma che nel frattempo ho avuto anche altre cose da fare,e che durante gli incontri,per un paio di volte stavo prendendo e andandomene via,in effetti in quei momenti ero stato toccato da alcune battute e atteggiamenti che credo abbiano superato alcuni limiti,che secondo me andavano oltre l’intenzione di un gruppo di auto aiuto(ora non posso spiegarti i particolari),poi vuoi che ero un po’ stanco di questa situazione e che forse mi aspettavo qualche cosa d’altro(qualche cosa di leggermente diverso),su questo,permettimi,di essere abbastanza convinto di quello che penso,perché se io vado in un gruppo di auto-aiuto mi aspetto di trovare un gruppo di auto-aiuto,se in realtà non è cosi allora alla porta bisognerebbe scrivere qualche altra cosa e in questo caso le persone a cui partecipano si comporteranno di conseguenza,ti faccio solo un paio d’esempi,qualche mese fa hanno aperto un nuovo gruppo di lettura e io sono andato a sentire(tra l’altro hanno anche altri contatti con il cinema,il teatro e altre arti,in fatti si chiama”incontrarti”),quando ero li nessuno mi conosceva tranne il bibliotecario,e hanno cominciato a ridere e scherzare per tutta la serata,hanno fatto finta di commentare un libro e poi si sono messi le patatine in bocca,a metà serata ho preso e sono andato via brutalmente,senza pensarci sopra,il giorno dopo ho rivisto il bibiliotecario e gli ho detto quello che pensavo,in effetti è stato un po’ d’accordo con me,e gli ho detto che un giorno tornerò(cosa che succederà,visto che sono successi nuovi svolgimenti sull’argomento e anche loro si sono sistemati,almeno cosi dice lui),mentre nell’altro è tutta un’altra cosa,anche loro sono un gruppo di lettura,ci sediamo tutti per bene ognuno dice la sua,tutti ordinati prendono apponti e ascoltano il responsabile,che tira i fili,certo le battute le dicono anche loro(anche se l’età media è molto alta),forse la cosa ti sembrerà noiosa ma non lo è,spesso capita di superare l’orario previsto senza accorgersi,e anche se io non leggo mai il libro che propongono trovo la cosa molto interessante,e ti dico ormai sono più di due anni che li frequento,poi alla fine anche loro si mettono le patatine in bocca,non si fanno mancare niente;durante l’incontro la responsabile si era presa la colpa e la cosa mi ha stupito!in fatti gli ho detto che lei non ha colpa,anzi lei dovrebbe prendersi solo i meriti,visto che ha fatto tantissimo a dispetto della sua malattia,e questo lo riconosco,certo lei è la responsabile,ma in fine dei conti è come tutti gli altri,si è vero che molte volte non ha avuto tempo di preparare qualche cosa(e di questo non gli ho mai dato colpa,anzi lo capisco benissimo che anche lei ha moltissimo da fare)e altre volte aveva preparato alcune cose e poi durante il gruppo non è riuscita a farlo perché c’era troppo casino,sai carissimo Ulisse delle volte basta poco,basta che i partecipanti abbiano la coscienza del luogo in cui si trovano,e non travisano il luogo come valvola di sfogo perché,magari,il marito gli ha rotto le palle o prendere la scusa per vedere persone che sente solo per telefono,questi non sono,secondo me,i momenti per farlo,se quelle persone lo devono fare è meglio che trovino un altro momento,e su questo non sono certamente contrario,ma non li,no!quando capiterà di andare a mangiare fuori tutti assieme allora li va bene,possono anche fare tutte le battute che vogliono,e se è il caso si portano a casa le controbattute,il luogo lo consente;sai al gruppo di auto-aiuto io ci credo,avverto le motivazioni di fondo e ci credo,tanto è vero che ho partecipato sempre a quello di Milano(quando c’era)e ora a quello di Bergamo,ma delle volte mi viene voglia di essere da qualche altra parte,forse il problema è solo mio,forse sono io che pretendo troppo da una cosa che forse gli altri avvertono come sufficiente,non so,ma credo che la cosa debba avere un senso,ti sembra troppo!La responsabile pur rivestendo il ruolo di responsabile non ha nessuna colpa,anche quando si è lasciata un po’ trasportare dalle circostanze,e sono contento che sia proprio una donna a farlo,perché solo una donna sarebbe in grado di tenere le cose insieme per cosi tanto tempo,mi ricordo quando ero a Milano e la cosa veniva gestita in prevalenza da uomini,nelle poche volte che sono andato a mangiare fuori con loro,si tiravano mazzate da orbi,e lei li conosce i tipi che girano in sede;concludendo carissimo Ulisse,io da un gruppo di auto-aiuto mi aspetto un po’ di coerenza e coscienza dei partecipanti,poi su cosa fare o non fare si vedrà,se la cosa prende tutta un’altra strada può finire che mi trovo a disagio,tanto che anche la responsabile si è accorta;sicuramente tornerò al gruppo,questo è sicuro,ma per il momento devo prendere la cosa con più calma,anche se li sentirò più spesso per telefono.

In queste ultime settimane ho letto il libro che ho regalato a mio fratello per Natale,il titolo è”Voglio un marito Italiano”di Marina Sorina,parla di una ragazza dell’Ucraina(guarda caso)che sogna di visitare l’Italia e nel suo paese comincia a prendere qualche informazione sul nostro paese,tramite i film o da qualche altra fonte,in tanto racconta la situazione del suo paese,che è abbastanza drammatica,lei ragionava e sognava il nostro paese come noi abbiamo fatto cinquanta anni fa con l’America,in somma riesce a venire in Italia qualche giorno per lavoro e il paese gli è subito piaciuto,poi torna una seconda volta per un periodo più lungo,comincia a fare la badante dove racconta i suoi stati d’animo e la sua situazione,viene anche circuita dai magnacci per essere indirizzata alla prostituzione,ma grazie a una fuga alquanto improbabile e forzata,viene caricata in macchina da un ragazzo italiano che sarà poi suo marito;la storia è bella e avvincente,tanto e vero che sono riuscito a leggerla quasi tutta,sicuramente lo consiglio a persone che hanno a che fare con le donne di quel paese.

L’ultimo libro che ho tra le mani è”Farma&co(industria farmaceutica:storie straordinarie di ordinaria corruzione)”di Marcia Angell,in questo momento sono a pagina 34 ma solo fin qua ha raccontato cose da mettersi le mani nei capelli,sicuramente lo leggero tutto,visto che con i farmaci ho a che fare;se hai tempo ti consiglio anche questo.

Come ti avevo detto ho ancora il film”La febbre”che devo ancora rivedere,quando ho tempo lo farò,e ti dirò;hai mai visto il film”L’esorcista”e”L’esorcista secondo l’eretico”?.

Qualche ora fa ho sentito Alessandro al telefono e mi ha raccontato che oggi è andato a una conferenza sui tumori al colon,non ricordo esattamente il posto,ma mi ha detto che è stata molto interessante,hanno dato molti consigli come non mangiare molta carne rossa e mangiare molta frutta e verdura,lui mi aveva mandato un sms per avvisarmi,ma non mi è arrivato se no sarei andato a sentire sicuramente.

Ora veniamo alle messe,che sono un po’ in dietro:28-01-07”Santa famiglia di Gesù,Maria e Giuseppe”riferimenti liturgici:Sir3,2-6.12-14;Col3,12-21;Lc2,41-52;dalla prima lettura”Chi onora il padre espia i peccati;chi onora la madre è come chi accumula tesori.Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli e sarà esaudito nel giorno della sua preghiera.”prova a pensare a quello che è scritto,non ti sembra che vada contro gli eventi quotidiani,eppure non potrebbe essere vero anche quello?il tempo ci racconterà la verità;nella seconda lettura viene messa il luce la sopportazione e il perdono vicendevole e la carità,che è il vincolo di perfezione,e alla fine viene detto”Voi,padri,non esasperate i vostri figli,perché non si scoraggino”;4-02-07”V Domenica del tempo ordinario”riferimenti liturgici:Is6,1-2.3-8;1Cor15,1-11;Lc5,1-11;in questa domenica non trovo nulla di particolare,quindi se vuoi puoi leggerlo pari-pari.

Penso che per oggi hai abbastanza da leggere,come al solito le ho scritte di getto,sperando ti siano state utili per qualche cosa.

Cosa ne pensi di quello che ho scritto?

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