La vita

Il maestro sedeva sotto un piccolo chiostro in una giornata piovosa,con l’aria assorta meditava,quando a un certo punto al suo fianco si siede un giovane ragazzo e gli chiede:”Maestro cosa è la vita?”,in un primo momento il maestro rimase ancora assorto nei suoi pensieri,anche se aveva sentito cosa gli aveva chiesto l’allievo,poi guardò il ragazzo pochi istanti e in modo pacato gli rispose:”Carissimo,la vita è formata da tre fasi principali,la nascita,l’esistenza e la morte(attese qualche secondo e poi aggiunse),la nascita è la cosa più bella che possa accadere,è quasi un miracolo,certo il bambino un’ po’ soffre,ma questo è il piccolo prezzo che deve spendere per cominciare questa bellissima avventura,ma la gioia più grande è dei genitori che da quel piccolo fagottino vedono il loro futuro e su quello sarebbero pronti a fare qualsiasi sacrificio,su di lui riversano le gioie e le speranze,tanto che solo un genitore può capire,certo gli costerà tanto sacrificio e il bimbo si prenderà tutto quello che gli sta a torno,ma a loro non importa,donano senza niente chiedere in cambio;la morte è la conclusione dell’esistenza,quando è quasi arrivato il momento,si comincia a guardarsi in dietro e a tirare le somme,spero siano sempre positive(anche se non è sempre cosi),comunque quel momento non sempre arriva con un certo preavviso,ma può essere anche rapido,e per questo ti invito a vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo,in quei momenti le persone che ti stanno vicino cercano di smussare gli spigoli,per cercare di creare un’atmosfera di serenità,in modo da lasciare il prossimo defunto con l’anima in pace,e gli altri la coscienza a posto,sai quelli sono momenti brutti,e di dispiacere per le persone che restano e dolorosi per colui che và,come una piccola nascita(se esiste la reincarnazione),ci sono persone che aspettano questo momento per liberarsi delle sofferenze della vita o di una malattia,e altre che cercano di rimandarla il più possibile,sperando che si dimentichi di loro e nel frattempo passano ogni momento con gioia,non pensando al passaggio finale.

Tra la vita e la morte c’è l’esistenza,come tutte le cose che si svolgono nel tempo,hanno delle fasi,e anche tu ne avrai,l’infanzia è il periodo più bello e spensierato che si possa passare,non si hanno responsabilità,si viene ancora curati dai genitori,con un’attenzione esclusiva,e tutto quello che succede è bellissimo e meraviglioso,ma in questa fase i genitori hanno una influenza predominante,tanto che potremmo idealizzare il bimbo come se avesse uno zaino alle spalle e i genitori mettono delle cose nel suo interno,e a un certo punto della tua vita lo leverai dalle spalle e comincerai a rovistare cosa c’è dentro,quello che troverai e gli atteggiamenti dei tuoi genitori ti accompagneranno per tutta la vita e troverai difficilissimo non rispondere a questi istinti acquisiti;l’adolescenza è segnata da forti cambiamenti e tumulti interiori che possono essere belli,brutti o sofferti,di certo pochi ne escono indenni,ma da questi periodi comincia a formarsi la persona adulta,anche in questi momenti i genitori sono molto importanti anche se spesso hanno una grossa difficoltà a capire e a relazionarsi con il proprio figlio,avvolte dimenticandosi(presi da tante cose)che un giorno era figli anche loro;quando sarai adulto il lavoro in teoria dovrebbe essere finito,anche se non è detto,dovresti essere maturo e equilibrato,con tutte le nozioni per relazionarti correttamente con le persone e sapere trattare le situazioni nel modo giusto,avere una cognizione della vita abbastanza chiara(almeno nel tuo campo e in quello che ti serve per passare una esistenza autosufficiente),ma non è sempre cosi(anzi e facile che non lo sia e ti accorgerai che dovrai appoggiarti a qualcuno o a farti consigliare),spesso nelle fasi precedenti ci saranno delle falle e carenze che si ripercuotono nella vita adulta e troverai difficoltà nella vita di tutti i giorni,e cosi se avrai la fortuna di avere qualcuno di fiducia a cui appoggiarti,dovrebbe essere più facile,non solo nelle faccende di tutti i giorni ma anche nelle questioni interiori,dove alle volte non è più la testa a ragionare,ma il cuore(il cuore spesso è molto più forte della testa,forse perché si sente di più,fa male il petto,e per questo motivo si possono fare cose che a persone esterne possono essere senza senso o paradossali,e in effetti lo sono!,ma c’è un detto che spiega tutto questo”Il cuore conosce ragioni che la ragione non conosce”e con questo abbiamo fatto la quadratura del cerchio),e la pancia ti dirà cose che difficilmente ascolterai,con la scusa che è la testa che alla fine ha ragione(ma le sensazioni viscerali ti indicano la via o le cose da evitare,visto che la pancia è un secondo cervello,ma la differenza tra un’ uomo e una donna è che il primo non la ascolta,mentre le donne si);come anziano potrai cominciare a tirare i remi in barca,piano piano comincerai a rivedere tutto quello che ti è successo,smusserai le cose che ti hanno fatto male e sarai più conciliante e ricorderai con gioia le cose belle,comincerai ad avere una visione del quadro(del quadro della tua esistenza)più chiara,ti renderai conto degli errori e delle cose che hai fatto,forse sarai orgoglioso delle cose che sei riuscito a ottenere o hai fatto,ti renderai conto(magari)di quanto siano piccole e deboli le persone,quando prima le facevi grandi e le esaltavi,se avrai dei figli o meglio dei nipoti a loro ti appoggerai,perché per te loro sono il futuro e cercherai di tramandare tutta la tua esperienza,tutto quello che sei riuscito a imparare e nessuno ti ha mai spiegato,e se ti accorgi che loro non ti ascoltano?dicendo(magari)”Ma tu sei giurassico!”,allora capirai come si sentiva tuo nonno o tuo padre quando ti spiegava le cose,e cosi la storia si ripete,lascerai stare che ognuno faccia i suoi errori,sbatta il muso nelle sue cose e tu osserverai gli eventi senza poter dire niente,meditando le vicende!potrai anche essere un’ poco egoista,nel senso che cercherai di fare le cose che non avevi ancora fatto,cercando di recuperare il tempo perso,se la salute o le condizioni economiche telo permettono,e cosi passerai anche questa fase dell’esistenza;la morte chiude la vita,darai posto a un’altra esistenza e chiuderai il tuo ciclo,in quel momento finalmente vedrai il quadro completo,il quadro della tua vita,che è solo personale e singolare,sperando che quel momento arrivi senza molta sofferenza,farai le valige e partirai,non so dove andremo in quei momenti,chi dice questo o quello,non so dove si va a finire,di certo lascerai tanti ricordi alle persone che restano e una voragine alle persone che ti hanno veramente voluto bene.

Certo la vita è molto più complessa e meravigliosa di quanto ti ho appena scritto,ma sai,per spiegarti meglio cosa è la vita avrei dovuto spiegarti tutto quello che ha fatto l’intera umanità e ogni singolo individuo”.

L’allievo rimase ancora in silenzio,e un’ po’ frastornato fece un’ inchino,abbraccio il maestro e lentamente andò via portando nel suo cuore tutte queste cose.

 

 

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