Questa volta ho voluto fare come al solito le ferie più belle del mondo, a casa mia, ma visto che avevo qualche giorno di libertà e non avendo voglia di girare con la macchina, visto che è già tutto l’anno che giro, ho deciso di sfruttare, se cosi possiamo dire, il tratto di pista ciclabile che passa quasi da sotto casa mia, cosi una volta mi sono fatto ventitre chilometri a piedi, e altre volte con la bicicletta; pur facendo quasi sempre lo stesso percorso, mi sono reso conto che le cose che mi passavano sotto gli occhi erano sempre diverse, ogni volta coglievo qualche particolare che non conoscevo, rendendo sempre nuovo un piccolo ambiente, ma vedere dove si mettono alcune persone, osservare uno che porta a passeggio una tartaruga, leggere qualche libro sotto un’ albero, o chi da il pane secco a un mucchio di anatre, le giornate di sole avrebbero tirato fuori pure i burattini, poi mentre vai, si riesce a scambiare qualche parola con qualche conoscente, le cose da fare, la casa, e altro, in somma le ferire sono passate ma posso anche dire bene, anche se molti non saranno d’accordo con me, ma non siamo tutti uguali e a me sono piaciute, belle e rilassanti.
Ti chiederai:”se c’è sempre la controstoria, qui dove è?”, ti rispondo subito, è già tutto l’anno che vado in giro, e avevo voglia di riposarmi e restare a casa, con tutte le cose che mi aspettano, dovevo fare cosi, e cosi ho fatto.