Madonna del bosco

By controstorie

Correva il giorno 16 giugno 2008 e questo pomeriggio abbiamo fatto una gita alla Madonna del bosco di Imbersago, la giornata è piovosa e nuvolosa, vado con mio fratello, la sua compagna e una loro conoscente, lungo tutto il viaggio parlo con questa persona di chiese e religione, anche perché questa è dell’Est, e mi incuriosisce conoscere alcune differenze tra la religione Cristiana e quella Ortodossa, delle cose che mi ricordo, non tante per la verità, sono quelle che loro fanno la messa sempre in piedi o fanno il segno della croce all’incontrario, altre cose non ricordo, il resto è quasi uguale alla religione Cristiana, le sacre scritture e le storie dei santi, solo le stesse, solo con qualche differenza, almeno per le persone comuni; arrivati ai piedi del santuario affrontiamo la scalinata, più di trecento scalini, che facciamo con calma, riposando ogni tot di scalini, mentre salivamo, la statua del Papa buono si avvicinava, diventando sempre più maestosa, ai suoi piedi c’erano delle lastre dove rappresentava la vita o alcuni avvenimenti del pontefice, cosa che non avevo mai notato, poi siamo entrati dentro la cripta, dove c’è la rappresentazione di avvenimenti che interessano la statua, nel mezzo della parete c’era la statua della Madonna attorniata di angeli, ai suoi piedi un lupo con in bocca un bambino e vicino a loro una signora che guarda e implora la Madonna, non conoscendo la storia di questo santuario mi chiedevo perché questo posto si chiama Madonna del bosco, e cosi guardandomi in giro, tra una grazia e l’altra, attaccato su un palo c’era la storia di questo luogo, di quello che ricordo in questo posto tre pastorelli stavano passando di li, quando a un tratto hanno avuto una visione, la Madonna era apparsa a loro, e in quel luogo è nato un’ albero, e in quel luogo hanno subito cominciato i lavori per la costruzione della chiesa, e sempre li era successo un altro avvenimento, un lupo aveva in bocca un bambino e sua madre preoccupata implora la Madonna per salvare suo figlio, e cosi il lupo apre la bocca e lascia in bambino, sempre quel luogo era molto pieno di Grazie, chieste dai fedeli e esaudite dalla Madonna, previo penitenza del fedele; usciti dal luogo andiamo a bere qualche cosa e subito dopo andiamo nel negozio di oggetti sacri, li c’erano molte cose e libri sul culto, ma da sempre (a parte le sacre scritture e il messale), sono stato sempre affascinato da un libro che reputo molto bello, per non dire bellissimo, che uomo abbia potuto scrivere, escludendo ovviamente le sacre scritture, che comunque è sempre stato riconosciuto dagli uomini, in somma il libro al quale avevo messo gli occhi è “L’imitazione di Cristo”, questo libro ha un’ autore che non e conosciuto, e questo mistero rende il libro ancora più affascinante, anche se ovviamente un’ autore lo ha o una serie di autori, in ogni caso il testo è stato sempre riconosciuto da persone che conoscono il culto, questo è il problema, il riconoscimento di altre persone autorevoli di questo argomento.

Entrati in chiesa recitavano il rosario, che abbiamo ascoltato per un pò di tempo, poi usciamo, ripercorriamo le scale e torniamo a casa, con il ricordo di aver passato una giornata piacevole e leggermente mistica.

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