Quella mattina Ercole si era precipitato da Virgilio, suonato il campanello, gli aprì la porta, appena entrato chiese se poteva andare in bagno, ovviamente Virgilio gli mostrò la porta, di corsa Ercole andò, dopo poco tempo ne usci, poi trascinandosi leggermente verso Virgilio gli disse che aveva sete, cosi andarono in cucina, presa una bottiglia di acqua dallo scaffale, Ercole fermò Virgilio e gli disse: “scusa ma sento il bisogno di bere dell’aranciata”, cosi Ercole soddisfò la sua esigenza, appena Ercole si era ripreso un’ attimo andarono a sedersi sul divano.
Ormai era passata più di un’ ora e Ercole si sentiva meglio, Virgilio aveva anche avuto tempo di riflettere ancora un poco, poi disse:”prima di tutto ti consiglierei di tornare dal medico, ti vedo abbastanza provato e forse è il caso che gli racconti quello che ti sta succedendo”, “si domani torno, la cura che sto facendo non mi convince neanche a me”, “l’altra volta mi avevi chiesto il significato di quel comando”, “a si, ricordami come faceva”, “Non ti fidare di nessuno”, “a si ora ricordo, ma in questo momento ho la mente un’ poco confusa, dimmi”, “ci credo, ora ascolta”.
Virgilio si raccolse ancora un minuto in se stesso, poi girò il suo corpo verso Ercole e cominciò a parlare:”Ancora oggi ricordo con trasporto i lunghi discorsi appassionati che ho fatto con l’Oracolo, quanti dubbi e accesi dibattiti, per poi arrivare a quella conclusione, o per lo meno lo era per noi, tutto era cominciato da un evento che adesso non ricordo, ma che ci ha obbligati a capire meglio; per prima cosa ci siamo posti questa domanda, perché non dovremmo fidarci della persona che abbiamo di fronte?, e con questo primo ragionamento abbiamo tirato fuori tutta la nostra esperienza passata, lui era arrabbiato da matti con le persone, per come si erano comportate con lui, io a quel tempo non avevo ancora avuto forti scontri con le persone e quindi mi lasciavo prendere dall’ ingenuità e dalla poca esperienza sociale che avevo, questo mi portava a non osservare molte cose e essere preda delle persone smaliziate, poi con il tempo sono maturato e ho cominciato a vedere le cose leggermente più chiare, ma non divaghiamo molto; ammettiamo che incontri per la prima volta una persona e di solito quando la guardiamo ci dà una certa impressione, spesso tendiamo a dimenticarla ma che spesso inquadra il personaggio, cosa che nel futuro si rileva esatta, ovviamente per poter avere un quadro preciso, ci vuole una buona esperienza di vita e si acquisisce stando in mezzo alla gente, quindi, cosa devi fare per vedere se puoi fidarti di una persona, la risposta per me ora è semplice, non dobbiamo fare niente!dobbiamo solo osservare come si comporta e per incanto ti dice un sacco di cose senza volere, con il linguaggio del corpo, da quello che fa e soprattutto da quello che dice, si, la parola dice molte più cose di quello che in apparenza può sembrare, se poi unisci il linguaggio del corpo hai subito una cartina di torna sole sulla persona che hai davanti, questo solo per cominciare ad avere dei margini dell’individuo che hai davanti, quando hai fatto questo e sei arrivato alla conclusione che quella persona secondo te può essere affidabile, allora cominci ad entrare in relazione con lui o lei, ma non finisce qui, non è detto che poi sia veramente una persona fidata, per cominciare a capire meglio se lo è, dopo aver raggiunto una certa amicizia e dialogo, puoi mettere quella persona alla prova, senza che lo sappia, provi a fargli una confidenza, se questa la rispetta vuol dire che è più affidabile di un semplice conoscente, se no, non lo è, ma la cosa comincia ad essere più sottile e di non facile riscontro; un altro modo per capire se puoi fidarti di una persona è verificare o accorgersi se è coerente nelle cose che fa o dice; ovviamente se tra due persone comincia ad esserci dell’affetto allora la fiducia tra loro aumenta, aumenta anche se tra i due ci sono stati avvenimenti positivi e piacevoli; in fine non ti fidare mai delle persone che ridono in maniera smodata e senza senso, che prendono in giro gli altri e montano in superbia, in apparenza possono essere anche affabili, ma possono girarsi verso di te in un attimo e sbranarti, senza usare i denti, ma con finezze, più o meno velate, e per te sono guai; tornando al comando, non ti fidare di nessuno, trovare persone al quale sia possibile fidarsi realmente è veramente difficile, ci vogliono tanti anni per capire chi hai d’avanti, e non sai mai fino in fondo chi è e cosa farebbe, in ogni momento, in teoria può cambiare opinione, potrebbe anche farti una faccia al momento e poi dire, a un altro, tutto il contrario criticandoti e mettendoti in cattiva luce, e non sai niente, e tante altre cose del genere, e in fine ricordati sempre che se tra due persone si mettono in mezzo i soldi o le donne si finisce sempre per litigare e usare ogni sorta di furbizia e colpi bassi per tirare l’acqua al suo mulino, diventando uno squalo con la faccia di uomo!”, Ercole ascoltava con attenzione, anche se ormai aveva le idee confuse, non aveva mai affrontato il problema, lui si fidava di tutti, era nella sua indole, ma questa volta in lui si insinuò il dubbio.
Ercole non sapeva più cosa pensare, aveva bisogno di pensare cosa per lui volesse dire fiducia, e cosi dopo parecchie ore di conversazione decise di tornare a casa, e anche questa volta fece la solita cosa, andò in bagno di corsa per fare parecchia urina e subito cercò dei liquidi dolci da bere.
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